SANTA SEDE: CARD. MARTINO, "ESSENZIALE" IL CONTRIBUTO DELLA RELIGIONE "ALLA SICUREZZA E ALLA STABILITÀ INTERNAZIONALE"

” “"Pace, sicurezza e stabilità esisteranno solo quando, come sostenuto da ogni vera religione, la dignità di ciascuna persona umana venga riconosciuta, i diritti umani e le libertà fondamentali promossi e protetti, con la condanna come offesa a Dio e minaccia alla pace di ogni violenza e conflitto in nome della religione". Lo ha detto il card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, intervenendo alla IV Conferenza interparlamentare annuale su "Diritti umani e libertà religiosa", in corso a Roma. "Riconoscere la naturale e inviolabile dignità della persona, cuore dell’insegnamento sociale della Chiesa, è essenziale perché nel mondo si instaurino stabilmente la sicurezza e la pace, secondo la più profonda aspirazione di tutti i popoli", ha esordito il porporato, che tra le "attuali sfide alla pace e alla sicurezza mondiale" ha citato "gli esperimenti nucleari, la drammatica situazione in Darfur, le violenze in nome della religione in varie parti del mondo, le perduranti guerre in Iraq e Afghanistan". "Il dialogo promosso dall’autentico spirito religioso non è solo un mezzo per risolvere i problemi tra i popoli, ma per evitare i conflitti", ha concluso il cardinale, definendo "essenziale" il contributo della religione "alla stabilità e sicurezza internazionale".” “