Perché puntare proprio sui giovanissimi? "Perché rispondono alle Acli i giovanissimi sono soggetti importanti dell’evoluzione familiare e perché attraverso la loro percezione dei ruoli parentali è possibile risalire a quegli stereotipi che ostacolano il raggiungimento di una effettiva parità di genere". Con la collaborazione delle scuole pubbliche sono stati coinvolti circa 800 giovani in Italia Spagna, Portogallo, Grecia, ai quali è stato richiesto di elaborare dei temi sulla famiglia, sui ruoli di genere e genitoriali. La seconda sessione della Conferenza sarà dedicata alla governance, ossia a quella modalità di governo che vede la partecipazione non solo di Comune, Provincia, Regione e Unione Europea, ma anche delle forse sociali, economiche, civili secondo una logica di sussidiarietà verticale ed orizzontale. Per Cavallaro, dunque, "una modalità di governo partecipato capace di garantire condivisione e quindi meccanismi stabili di sviluppo". Ad Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli, saranno affidate le conclusioni dell’intera giornata.