Un appello al governo sudanese "affinché prenda le misure necessarie per prevenire ulteriori attacchi contro civili, specialmente da parte di milizie armate" è stato rivolto oggi dal segretario generale delle nazioni unite, Kofi Annana, in seguito agli attacchi perpetrati su larga scala da milizie armate il 29 e il 30 ottobre nella zona di Jebel Moon, nella regione settentrionale del Darfur. "Gli attacchi contro otto centri abitati civili, tra cui un campo che accoglie 3.500 sfollati afferma Annan – hanno provocato decine di morti tra i civili e hanno costretto migliaia di persone ad abbandonare l’area". Il Segretario Generale si è detto "particolarmente addolorato nel sapere che 27 delle vittime sono bambini sotto i 12 anni" ed ha ribadito "nei termini più energici l’appello alle parti a rispettare gli accordi sottoscritti così come le disposizioni del diritto internazionale umanitario".