SETTIMANE SOCIALI IN SPAGNA: CARD. BERTONE, "LA CONVIVENZA" NON SI LIMITA "AD UNA TOLLERANZA GENERICA"

"Un punto di riferimento molto qualificato per approfondire le diverse questioni sociali più gravi ed urgenti in ogni momento della vita spagnola": così ha definito le Settimane sociali spagnole il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, in una lettera indirizzata a José Tomás Raga Gil, presidente delle Settimane sociali di Spagna, in occasione dell’apertura ieri a Toledo della XL edizione sul tema "Proposte cristiane per una cultura della convivenza". "Il termine ‘convivenza’ – ha scritto il card. Bertone – manifesta il proposito di non limitarsi ad una tolleranza generica, colpa di discriminazione o emarginazione di quei valori e ideali profondi che segnano più che altre cose l’identità degli individui e dei gruppi. Il rispetto della diversità non è sottomissione né deve chiudere il passo all’amicizia, alla concordia e alla collaborazione in quello che è comune a tutti e, anzitutto, al bene comune". L’impegno, attraverso le Settimane sociali, di "diffondere la Dottrina sociale della Chiesa tanto nel campo della cultura e della ricerca come nella coscienza di tutti chiamati a contribuire al bene comune secondo la propria condizione e responsabilità", per il card. Bertone, deve assumere "particolare rilevanza" adesso che sono passati 100 anni dalla prima edizione.