AVVENTO: MONS. MONDELLO (REGGIO CALABRIA), L’UOMO "NON RIESCE PIÙ A STUPIRSI"

“Oggi l’uomo è cercato da Dio ma spesso è esso distratto da tante cose e non riesce più a stupirsi di niente, neanche di quello che Dio realizza sotto i suoi occhi”. Lo scrive mons. Vittorio Mondello, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, nel messaggio, diffuso oggi, per il Tempo dell’Avvento che inizia domenica prossima. Il presule invita la diocesi a prepararsi al Natale riflettendo sullo stupore “che prese coloro che sentirono i racconti dei pastori al ritorno della visita al Bambinello Gesù”. È quello “stupore” che “coglie l’uomo quando è avvicinato da Cristo: sia che questi faccia miracoli, sia che parli in nome del Padre, sia che scacci i demoni, suscita ammirazione e stupore che dovrebbe sfociare in autentica conversione e professione di fede”. La preparazione alla venuta di Cristo, quindi, deve “portarci ad una più approfondita conoscenza dei fatti e dei detti di Gesù che suscitino in noi un vero stupore". Solo così, scrive mons. Mondello, "l’incontro col Bambinello Gesù sarà per noi un incontro salvifico che ci riempie di gioia, che non possiamo tenere per noi".