” ” "Dobbiamo essere profondamente grati ha proseguito Benedetto XVI – per l’eredità che è derivata dal fruttuoso incontro fra il messaggio cristiano e la cultura ellenica. Ciò ha avuto un impatto duraturo sulle Chiese dell’Oriente e dell’Occidente". Ricordando il martirio sia di Pietro sia di Andrea, il Papa ha evidenziato che "nel corso della storia, entrambe le Chiese di Roma e di Costantinopoli hanno spesso sperimentato la lezione del chicco di grano. Insieme noi veneriamo molti dei medesimi martiri". Anche il secolo appena trascorso, ha aggiunto, "ha visto coraggiosi testimoni della fede, sia in Oriente sia in Occidente. Anche oggi vi sono molti di tali testimoni in diverse parti del mondo. Li ricordiamo nella nostra preghiera e, in ogni modo possibile, offriamo loro il nostro sostegno, mentre chiediamo con insistenza a tutti i leader del mondo di rispettare la libertà religiosa come diritto umano fondamentale". In effetti, la "fede nella morte redentrice di Gesù sulla croce e questa speranza che Cristo risorto offre all’intera famiglia umana" sono condivise da "ortodossi e cattolici", perciò il Papa ha espresso un auspicio: "Il nostro incontro odierno serva come spinta e gioiosa anticipazione del dono della piena comunione".” “