"Il popolo per essere ascoltato deve usare metodi forti? Che costava infatti alle istituzioni regionali intervenire prima, dato che la manifestazione era stata preventivamente annunciata?". Sono le domande di don Piero Furci, parroco di Bivona, la frazione di Vibo Valentia tra le più colpite dall’alluvione del 3 luglio scorso, a commento della protesta degli alluvionati che per circa tre ore sabato scorso hanno occupato la locale stazione ferroviaria. ” “Don Furci si dice "preoccupato per il risvolto diseducativo nei riguardi dei ragazzi che sono stati anch’essi partecipi dell’occupazione. Lo sforzo pastorale che stiamo facendo nella comunità aggiunge il sacerdote – di trovare il senso profondo dell’accaduto, in modo tale da valorizzarlo per il rinnovamento spirituale delle persone, particolarmente nello stimolarle a vivere una cittadinanza attiva e responsabile per il bene comune, si infrange però a volte nel constatare il poco amore con il quale le Istituzioni affrontano i problemi dei cittadini". Sulla zona del vibonese il 3 luglio scorso si è abbattuto un nubifragio che ha causato la morte di quattro persone, tra le quali un bambino di quindici mesi. ” ” ” “