"La condanna a morte ai danni di Saddam Hussein rappresenta un segnale pericoloso per la regione. Il nuovo Iraq rischia di costruirsi sulla vendetta piuttosto che sul rispetto di valori umani fondamentali". Lo ha detto René van der Linden, presidente dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, commentando la sentenza del tribunale di Baghdad che ha comminato la pena capitale, per impiccagione, all’ex dittatore iracheno. "I crimini commessi da Saddam ha affermato Van der Linden sono abominevoli ed è giusto che sia punito per questi. Ma la pena capitale è una cosa malvagia, anche per i crimini più mostruosi. Faccio appello alle autorità irachene a non eseguire questa sentenza". La pena capitale non è applicata in nessuno dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa