Soffermandosi sull’importanza di contribuire a costruire la futura realtà dell’Italia, il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Lorenzo Ornaghi, inaugurando questa mattina l’anno accademico, ha osservato che "non è facile essere protagonisti" quando “molte delle parti vitali che compongono il Paese vengono costrette dal peso dei vincoli esterni e dalla persistente condizione di precarietà a guardare e promuovere solo se stesse e i propri interessi frazionali, a preservare a ogni costo ciò che ancora resta più rappresentativo del proprio ruolo e del proprio prestigio sociale, a rannicchiarsi, in definitiva, in quella posizione di rassegnata attesa che in un’età di intense e rapide trasformazioni sembra così innaturalmente caratteristica della nostra come di non poche altre società europee. Una rassegnata attesa sempre più mortificante per chi deve viverla, poiché continuamente mortificata". "La bellezza è il modo in cui l’essere appare e parla al cuore con un volto e una voce. Con essa l’essere acquista il potere di destare l’amore e, toccando il cuore e il sangue, tocca anche lo spirito”: con questa citazione del filosofo Romano Guardini, la filosofa tedesca Hanna-Barbara Gerl-Falkovitz ha introdotto una riflessione su Guardini e il “genio femminile”.