” ” ” “Nella nostra vita quotidiana, ha esortato il Papa, dobbiamo seguire l’esempio di Paolo, "che ha vissuto sempre seguendo questo grande respiro spirituale". "La fede deve mantenerci in un costante atteggiamento di umiltà di fronte a Dio ha sottolineato -, anzi di adorazione e lode nei suoi confronti. Infatti ciò che noi siamo in quanto cristiani lo dobbiamo soltanto a Lui e alla sua grazia, in quanto niente e nessuno può prendere il suo posto. Bisogna dunque che a nessun altro noi tributiamo l’omaggio che tributiamo a lui. Nessun idolo deve contaminare il nostro universo spirituale, altrimenti invece di godere della libertà acquisita ricadremmo in una forma di umiliante schiavitù". Inoltre, ha aggiunto, "la nostra radicale appartenenza a Cristo, il fatto che siamo in Lui, deve infonderci un atteggiamento di totale fiducia e di immensa gioia". "Affrontiamo perciò la nostra esistenza ha concluso il Papa – con le sue gioie e i suoi dolori, sorretti da questi grandi sentimenti che Paolo ci offre; facendone esperienza potremo capire quanto sia vero ciò che lo stesso apostolo scrive".” “