BENEDETTO XVI: DISCORSO AI VESCOVI SVIZZERI, L’OMELIA È COMPITO DEI SACERDOTI (2)

Ricevendo ieri in udienza i vescovi della Svizzera, Benedetto XVI ha richiamato l’attenzione sull’educazione cattolica e la formazione teologica dei preti. Soffermandosi quindi sulle celebrazioni eucaristiche, e sulle omelie talvolta affidate per necessità ai laici, il Papa ha sottolineato l’importanza che esse siano tenute dai sacerdoti. L’omelia “non è solo un interruzione della liturgia per dar spazio a un discorso – ha spiegato -, ma appartiene all’intera azione sacramentale. Occorre dare ai sacerdoti gli strumenti necessari affinché possano svolgere al meglio anche il ministero dell’annuncio della Parola". Benedetto XVI ha quindi invitato i vescovi a promuovere una riscoperta del sacramento della riconciliazione, "che permette di incontrare personalmente l’amore di Gesù Cristo" e, dopo aver rimarcato la necessità dell’unità dei vescovi alla Chiesa, ha ribadito l’importanza dell’ecumenismo, "grande compito" che vede protagonisti "insieme protestanti, cattolici e ortodossi" ed è “difficile ma è anche fonte di gioia”.