” “Un appello ad una duplice preghiera, “per le vittime di questo conflitto, di entrambe le parti, e per una conclusione soddisfacente e rapida delle ostilità armate nella regione”, viene lanciato dalla Conferenza episcopale d’Irlanda a seguito della condanna a morte per impiccagione di Saddam Hussein. Il vescovo Raymond Field, presidente della Commissione per la giustizia e gli affari sociali (Icjsa), esprime in una nota “disaccordo per il verdetto dell’Alta corte penale di Baghdad” perché “contrario al bene comune”. “Condivido pienamente le parole del card. Martino – prosegue il vescovo Field – secondo le quali non si può punire un crimine con un altro crimine”. Secondo Field, “dalla risposta pubblica alla sentenza è chiaro che questa decisione ha ulteriormente inasprito la contrapposizione tra sciiti e sunniti nel Paese, mentre la società irachena non ha mai funzionato così male e coloro che soffrono di più in queste situazioni sono le persone comuni”. ” “