Un’immagine di docente "con una forte motivazione educativa, che tende a prevalere su altri aspetti più di carattere tecnico-metodologico o morale-religioso". È quella che emerge dall’identikit degli insegnanti laici nelle scuole cattoliche, al centro del seminario promosso oggi dal Centro studi scuola cattolica (organismo collegato con la Cei), sul tema: "La presenza e la missione dei laici nella scuola cattolica". La percentuale di insegnanti laici all’interno delle scuole di ispirazione cristiana si aggira intorno all’80%; circa i due terzi stando ai dati del Cssc sono anche padri e madri di famiglia, netta la prevalenza di insegnanti donne (più del 70% nella scuola superiore, contro il 50% dell’analogo grado della scuola statale). Tra le caratteristiche di questi educatori, ha fatto presente padre Agostino Montan, della Pontificia Università Lateranense, figura "l’apertura all’intercultura". "La scuola cattolica, lungo la sua tradizione sempre aperta a ragazzi di fedi religiose diverse ha commentato il relatore – deve creare curricoli esemplari nell’educazione alla reciproca accoglienza e al rispetto delle differenze".” ” ” “