EUROPA: EMPOWER (FORUM SOCIETÀ CIVILE SULLA COMUNICAZIONE), “IDENTITÀ EUROPEA IN CRESCITA MA MANCA UNO SPAZIO PUBBLICO” (2)

Sorensen ha intervistato il deputato polacco Bronislaw Geremek, già attivista di Solidarnosc, che ha ricordato l’emozione della caduta del muro di Berlino, celebrata proprio oggi, 9 novembre. Ma nonostante questi passi che hanno portato alla riunificazione e alla democratizzazione dei singoli Paesi, ha ammesso Geremek, “non siamo ancora cittadini di una Ue democratica”, anche perché un “demos” europeo sul piano politico non esiste ancora”. “Bisogna dare ai cittadini diritto di iniziativa, critica, partecipazione” ha esortato Geremek, appoggiando anche la proposta di un giovane convegnista di indire un referendum europeo nel 2009 sul Trattato costituzionale: “Dovrebbe porre domande semplici e chiare, anche se il problema sarebbe l’eccessivo allungamento dei tempi. Ma un referendum europeo significherebbe la democratizzazione dell’Ue”. Geremek, e poi l’ex Commissario europeo Mario Monti, hanno evidenziato la mancanza di una “sfera pubblica europea” che disponga anche di mezzi di comunicazione e che dia la possibilità di esprimersi alla società civile. “Esiste Euronews ma non basta – ha osservato Geremek -. E’ un problema anche di iniziative e di risorse economiche. E questa è una debolezza delle istituzioni europee. La sfera pubblica europea deve saltare la retorica ed arrivare alla concretezza”. (segue)