Si chiama "Family Meter Hope", ed è uno spazio "virtuale e reale" di aiuto e di speranza per i genitori e i figli vittime di abusi sessuali e di pedofilia. L’iniziativa è dell’Associazione Meter, di don Fortunato Di Noto, che l’ha presentata oggi ad Avola (Siracusa). Il nuovo sportello, che in Italia è un’esperienza pilota si legge in una nota nasce da un bisogno espresso da coloro che in questi anni hanno contattato e colloquiato con il Centro di ascolto e di prima accoglienza Meter. "Sono numerose le famiglie e le vittime abbandonate a se stesse spiegano gli operatori e molti hanno perso la speranza. Spesso dopo la denuncia e il processo segue il nulla". "Family Meter Hope" vuole restituire loro "la fiducia nella possibilità di incontrare altre famiglie che hanno vissuto una simile esperienza e di trovare il sostegno e l’ascolto di cui hanno bisogno". La nuova iniziativa dell’Associazione Meter, aggiunge don Di Noto, "è uno spazio per i figli che vogliono raccontare le loro storie drammatiche, per le famiglie o per i singoli genitori con figli che hanno la vita segnata dalla sofferenza", ma anche "un percorso per educare la società a non escludere e colpevolizzare chi denuncia l’abuso subito". "Family Meter Hope" può essere contattata al numero verde 800455270 oppure inviando una email a: info@associazionemeter.it .