BENEDETTO XVI: AL CARD. ARINZE, LA DOMENICA È "UN FRAMMENTO DI TEMPO PERVASO DI ETERNITÀ"

"La domenica rimane il fondamento germinale e, insieme, il nucleo primordiale dell’anno liturgico, che attinge la sua origine dalla risurrezione di Cristo, grazie alla quale sono stati impressi nel tempo i tratti dell’eternità. La domenica è allora, per così dire, un frammento di tempo pervaso di eternità". Lo ha scritto Benedetto XVI al card. Francis Arinze, prefetto della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti, in occasione della annuale giornata di studio nell’anniversario della promulgazione della costituzione conciliare sulla liturgia "Sacrosanctum Concilium" (4 dicembre 1963). "Per i primi cristiani – ha ricordato il Papa ai partecipanti alla giornata che si tiene oggi in vaticano – la partecipazione alle celebrazioni domenicali costituiva la naturale espressione della loro appartenenza a Cristo, della comunione al suo Corpo mistico, nella gioiosa attesa del suo ritorno glorioso". Tale appartenenza si manifestò "in maniera eroica" nella vicenda dei martiri di Abitene, i quali "affrontarono la morte esclamando: ‘Sine dominico non possumus’, cioè senza riunirci insieme la domenica per celebrare l’Eucaristia non possiamo vivere". (segue)