"Lo specifico femminile del ‘prendersi cura degli altri’ va inteso nel senso della cura e della presenza anche nelle istituzioni e nei centri di potere, dove il ‘genio femminile’ può esprimere i caratteri che gli sono propri, come la creatività, la capacità di mediazione, l’attenzione alla giustizia, il ‘dare voce a chi non ha voce’, la corresponsabilità e la gratuità": lo ha detto ieri sera a Roma, aprendo i lavori del 27° congresso nazionale su "La partecipazione democratica oggi: la risorsa-donna", Maria Mauro Pastorino, presidente nazionale del Centro Italiano Femminile (CIF). "Perché ciò possa realizzarsi ha aggiunto – occorre che si ponga il problema di armonizzare la legislazione e l’organizzazione del lavoro con le esigenze della missione della donna all’interno della famiglia, così da consentire a chi voglia dedicare la totalità del suo tempo al lavoro domestico di non essere socialmente stigmatizzata ed economicamente penalizzata, e permettere alle donne che desiderano svolgere anche altri lavori di poterlo fare senza essere messe di fronte all’alternativa di mortificare la loro vita familiare". (segue)