"L’esiguo numero di deputate e senatrici, anche in questa legislatura, – ha detto la presidente nazionale del CIF Anna Maria Mauro Pastorino nel discorso di apertura del 27° congresso nazionale – reclama dal mondo politico un’attenzione maggiore a favore delle donne, perché non si sottovaluti una risorsa importante, come quella femminile, per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese". A suo avviso, "l’art. 3 della nostra Costituzione deve perciò trovare piena attuazione con una rappresentanza significativa delle donne nelle istituzioni e a tale scopo strumenti come quello delle ‘quote rosa’ possono certamente essere di aiuto, pur non rappresentando a mio avviso l’unico mezzo di promozione femminile nella politica". La Pastorino ha infatti aggiunto che "al contrario la garanzia di quote va considerata come una mera ‘passerella’ verso un impegno femminile nella politica che non necessiti più di particolari strumenti di tutela relativi all’accesso, ma che per forza propria e grazie all’esempio delle donne impegnate in politica si imponga agli elettori e alla società civile come una scelta spontanea".