PAPA IN TURCHIA: MESSA A ISTANBUL; "LA CHIESA NON VUOLE IMPORRE NULLA A NESSUNO"

"La Chiesa non vuole imporre nulla a nessuno", ma "chiede semplicemente di poter vivere liberamente per rivelare Colui che essa non può nascondere, Cristo Gesù che ci ha amati fino alla fine sulla Croce e che ci ha dato il suo Spirito, presenza viva di Dio in mezzo a noi e nel più profondo di noi stessi". A riaffermarlo è stato oggi il Papa, nella parte finale dell’omelia pronunciata nella cattedrale di Istanbul. "Le vostre comunità – ha detto il Pontefice riferendosi ai fedeli presenti – conoscono l’umile cammino di accompagnamento di ogni giorno con quelli che non condividono la nostra fede ma che dichiarano ‘di avere la fede di Abramo e che adorano con noi il Dio uno e misericordioso’", come recita la "Lumen Gentium". Di qui l’invito conclusivo del Papa alla comunità cattolica turca: "Siate sempre aperti allo Spirito di Cristo e, pertanto, siate attenti a quelli che hanno sete di giustizia, di pace, di dignità, di considerazione per essi stessi e per i loro fratelli. Vivete tra voi secondo la parola del Signore". Poi la preghiera finale dedicata a Maria, che "ha pregato nel cenacolo insieme con la comunità primitiva, in attesa della Pentecoste".