"Da 20 secoli c’è una assoluta concordanza sul fatto che la tomba di S. Paolo Apostolo sia lì. Nessuno lo ha mai messo in dubbio e nessuno lo ha mai contrastato": sono le parole con le quali questa mattina il card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, arciprete della basilica di S. Paolo fuori Le Mura, ha presentato durante una conferenza stampa in Vaticano i risultati dei lavori che hanno riportato alla luce il sarcofago di San Paolo. "Tale sarcofago ha aggiunto non è mai stato aperto e mai esplorato, anche a seguito del fatto che è immerso in un blocco di calcestruzzo che lo ingloba e che risale agli anni 1838-1840. Una sua esplorazione interna potrebbe essere prevista, anche per soddisfare la curiosità di quanti si chiedono se al suo interno ci siano resti dell’Apostolo. Ma occorreranno le necessarie autorizzazioni". L’arciprete ha aggiunto particolari sul progetto di "riordino globale della basilica, nei suoi spazi interni ed esterni, per renderla più funzionale e anche per dotarla dei servizi che oggi appaiono necessari, per un adeguato flusso dei fedeli e pellegrini e anche per motivi di sicurezza". (segue)