TERRA SANTA: SOLDATI ISRAELIANI A FAVORE DELLE VITTIME PALESTINESI

Scritte in arabo, in una caserma israeliana, con cui soldati, rimasti anonimi, esprimono il loro disappunto per le vittime di Beit Hanun, la località a nord di Gaza dove lo scorso 8 novembre 19 palestinesi sono rimasti uccisi e diverse decine feriti durante un bombardamento errato della artiglieria israeliana. La notizia è riportata da alcuni giornali israeliani, e ripresa dall’agenzia internazionale Fides: “siamo con voi, tenete duro malgrado le ferite” hanno scritto, riferendosi ai familiari delle vittime, i soldati di leva della base di intelligence militare a Glilot, alla periferia di Tel Aviv. Uno dei militari ha confermato che all’interno della base ci sono accesi dibattiti politici e ha precisato che gli eventi di Beit Hanun hanno provocato turbamento.”Non siamo dei robot” ha aggiunto una soldatessa che presta servizio nell’esercito il cui regolamento prevede che i coscritti (le forze armate israeliane sono costituite in gran parte di coscritti e riservisti), possono disobbedire a ordini palesemente contrari alle leggi umanitarie.