UNIONE EUROPEA: ROMANIA E BULGARIA "ALLA VIGILIA DI UN EVENTO STORICO"

"Siamo alla vigilia di un momento storico". Parlano all’unisono gli ambasciatori in Italia di Romania e Bulgaria, Cristian Colteanu e Nicola Kaloudouv, i due Paesi che dal 1 gennaio 2007, entreranno a far parte dell’Unione europea, portando a 27 gli Stati membri. In una conferenza stampa, oggi a Roma, promossa dalla rappresentanza in Italia della Commissione europea, i due diplomatici hanno sottolineato come "Bulgaria e Romania porteranno una ventata di euro-ottimismo nell’Ue. All’adesione ora deve seguire l’attuazione dei principi e delle riforme chieste dall’Europa nell’ambito del cammino di integrazione". "Ampliamento dei mercati e dei commerci, sicurezza, diritti, democrazia e maggiore stabilità politica nell’area balcanica" sono i principali contributi che, secondo Colteanu e Kaloudouv, i due Paesi dell’ex blocco sovietico daranno all’Europa. Per il vice-presidente della Commissione europea, Franco Frattini, "Romania e Bulgaria sono Paesi che aiuteranno la stabilizzazione nei Balcani, giocando un ruolo chiave anche in Albania, Bosnia e Macedonia, dove forte è la vocazione europea, e dove poter investire in serenità". "Sono due Paesi a maggioranza cristiano-ortodossa – ha concluso – e questo faciliterà anche il dialogo tra le culture e tra le religioni che non sono un ostacolo ma una risorsa per l’Ue".