EUROPA: MILINKEVICH (PREMIO SACHAROV), "PER LA BIELORUSSIA UN FUTURO NELL’UE"

"Nutro fiducia nel ritorno della democrazia nel mio paese": Alexander Milinkevich, leader delle forze democratiche di opposizione in Bielorussia, ha ricevuto il Premio Sacharov dalle mani del presidente del Parlamento Ue, Josep Borrell. Secondo Borrell "tutti sanno che le elezioni presidenziali di marzo in Bielorussia non sono state libere", rendendo così legittima l’azione pacifica delle forze di opposizione. Il presidente ha quindi reso omaggio al premiato, per il suo "coraggio nello sfidare l’ultima dittatura in Europa". Nel corso della cerimonia svoltasi ieri nell’emiciclo di Strasburgo, Milinkevich ha ricordato la situazione in cui versa l’ex repubblica sovietica, sotto il profilo dei diritti umani, ma anche sul versante sociale ed economico. Milinkevich ha dedicato il Sacharov 2006 all’ex candidato alle elezioni presidenziali, Kazoulin, e agli altri prigionieri politici, notando che Kazoulin "si trova ancora in prigione e sta facendo uno sciopero della fame che gli ha fatto perdere 40 chili". Milinkevich ha quindi auspicato il "riconoscimento del futuro europeo" per il suo paese. Istituito nel 1988, il Premio (comprendente un assegno di 50mila euro) è attribuito ogni anno a personalità e organizzazioni "distintesi nella difesa dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, in particolare del diritto alla libertà di espressione".