” “Nella seconda parte della Dichiarazione, Benedetto XVI e Christodoulos rendono omaggio "ai progressi impressionanti realizzati dalle scienze" ed invitano "i responsabili al rispetto del carattere sacro della persona umana e della sua dignità" dicendosi "inquieti nel vedere che le scienze praticano delle sperimentazioni sugli esseri umani che non rispettano la dignità e l’integrità della persona umana in tutte le tappe dell’esistenza". Particolare attenzione nella Dichiarazione viene data all’Europa alla quale si chiede "una prova di sensibilità per proteggere più efficacemente i diritti fondamentali dell’uomo. Auspichiamo si legge nel documento una feconda collaborazione per far riscoprire ai nostri contemporanei le radici cristiane dell’Europa che hanno forgiato le diverse nazioni". Allargando lo sguardo alla situazione mondiale i due capi religiosi "invitano i Paesi ricchi ad una più grande attenzione a quelli poveri" e non fanno mancare un riferimento "allo sfruttamento abusivo del Creato". In ragione di queste "convinzioni comuni" Benedetto XVI e Christodoulos ribadiscono "il desiderio di collaborare allo sviluppo della società, in una cooperazione costruttiva per il servizio dei popoli e dell’uomo".” “