San Paolo, "tessitore spirituale della civiltà europea occidentale utilizzando la trama divina, ovvero i principi evangelici e spirituali", appartiene alle "figure immense e ai grandi formatori dell’Occidente" e "la Grecia è fiera di averlo come padre spirituale e dottore". Lo ha detto l’arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, Christodoulos, ricevendo oggi, presso la basilica di San Paolo fuori le mura, una teca in alabastro realizzata a suo tempo per volontà di Giovanni Paolo II, contenente due anelli della catena che si ritiene abbia tenuto l’apostolo prigioniero prima del martirio. "La grandezza dell’apostolo Paolo ha affermato è la fedeltà alla sua vocazione: essere cristiano, araldo del Vangelo e martire di Cristo". La consegna delle reliquie è avvenuta nel corso di una liturgia presieduta dall’arciprete della basilica, il card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo. L’arcivescovo di Atene ha contraccambiato il dono con una icona di San Paolo.