EUROPA: TURCHIA, BALCANI E SPERIMENTAZIONE SULLE STAMINALI AL SUMMIT UE

"Il ritmo dell’allargamento deve tener conto della capacità dell’Ue di assorbire nuovi Stati membri": nel documento finale del summit di Bruxelles, i 25 hanno definito un criterio per il futuro. Il presidente di turno, Matti Vanhanen, ha insistito sul fatto che "il futuro dei Balcani occidentali è nell’Ue". Per quanto riguarda la Turchia, essa "deve rispettare tutti i criteri" e riconoscere pienamente la sovranità cipriota. Sulla questione turca sono intervenuti quasi tutti i leader politici. Il presidente francese Jacques Chirac ha spiegato che "il negoziato impone alla Turchia le necessarie riforme per raggiungere l’Ue". Il premier italiano Romano Prodi si è invece soffermato sul VII Programma quadro di ricerca, che sarà varato la prossima settimana dal Consiglio dei ministri: l’Italia presenterà una dichiarazione che "chiederà di porre un vincolo all’uso delle cellule staminali", limitandosi "a quelle esistenti". In questo modo verrebbe recepito il contenuto dell’emendamento Niebler, bocciato dal Parlamento europeo. Prodi ha poi aggiunto: "Avremmo voluto ottenere confini etici più precisi" per la ricerca europea, "ma la necessaria mediazione democratica ci ha obbligato ad un risultato parziale". Il primo ministro italiano "si farà garante che in Italia si rispetti la normativa vigente sulla sperimentazione sugli embrioni".