ORATORI: MONS. MAZZA (CEI), "UN MONDO VITALE IN CUI I GIOVANI SI SENTONO PROTAGONISTI"

"L’Oratorio, lungi dall’essere un’isola in sé conclusa, si innesta nel cuore vibrante della parrocchia e ne costituisce il luogo primario, anzi un eccellente mondo vitale, animato e ispirato dalla presenza performante della stessa parrocchia". Lo ha detto stamani a Roma mons. Carlo Mazza, nella sua relazione introduttiva al seminario di studio promosso dalla Cei sugli Oratori. "L’Oratorio – ha aggiunto – nasce nella parrocchia, serve la parrocchia, esprime la parrocchia. Ne è l’immagine viva, sempre in riferimento ai ragazzi e ai giovani che abitano la complessità antropologica e culturale del territorio. In Oratorio i giovani si sentono riconosciuti e resi partecipi protagonisti del loro destino di uomini e di cristiani, non come immersi in un’ovatta ma nel concreto e spesso contrastante fluire degli eventi e delle culture". Mons. Mazza ha anche aggiunto che per far vivere oggi un Oratorio occorre "ripensare i vari contesti che lo strutturano: culturale, familiare, ludico-sportivo, socio-territoriale, istituzionale". Un "progetto Oratorio" oggi rappresenta – secondo il direttore dell’Ufficio Cei, "un vero evento parrocchiale cui partecipano tutte le componenti della comunità cristiana".