UMBRIA: L’OSSERVATORIO REGIONALE DELLE POVERTÀ COMPIE 10 ANNI. MONS. FONTANA, "UN SEGNO IMPORTANTE"

"Le povertà, al plurale, sono un male da combattere perché la nostra società sta rigurgitando una terribile filosofia del disimpegno sociale, che sarà poi causa di mali successivi. Invece, a noi tutti, i problemi degli altri interessano e la Chiesa ha sempre rivendicato la prossimità, ossia l’attenzione verso gli altri". Così mons. Riccardo Fontana, arcivescovo di Spoleto-Norcia, a conclusione del convegno tenutosi oggi a Perugia sui 10 anni dell’Osservatorio regionale delle povertà. "Dagli studi sappiamo che 1 umbro su 5 è povero o rischia presto di diventarlo – ha detto Fontana – cosa che non è un problema esclusivo della presidente della Regione Maria Rita Lorenzetti, né della Chiesa umbra. È di tutti. Dobbiamo ribadire i nostri elementi di convergenza, poiché le povertà ci costringono a diventare il più possibile operativi". Mons. Fontana ha confermato il valore della collaborazione tra Regione e Chiesa umbra sull’Osservatorio regionale delle povertà, "che prosegue con successo da 10 anni, ed è un segno importante che appartiene a tutta la nostra Umbria". Dello stesso avviso la presidente della Regione, che ha tra l’altro affermato: "Dobbiamo continuare a lavorare gomito a gomito con le Caritas dell’Umbria che ci aiutano a comprendere i punti più oscuri del disagio sociale e delle nostre povertà".