"Il mio pensiero va oggi alle centinaia di migliaia di profughi irakeni in Siria, costretti a lasciare il loro Paese a causa della drammatica situazione che vi si sta vivendo". Lo ha detto, ieri mattina, Benedetto XVI, dopo aver guidato la recita dell’Angelus da piazza S. Pietro. "In loro favore ha aggiunto il Papa – si sta già impegnando a fondo la Caritas della Siria; mi rivolgo tuttavia alla sensibilità dei privati, delle organizzazioni internazionali e dei Governi, perché si facciano ulteriori sforzi per venire incontro ai loro più urgenti bisogni". "Elevo al Signore la mia preghiera ha proseguito il Santo Padre – perché dia conforto a questi fratelli e sorelle e muova a generosità il cuore di tanti".