“430 lavoratori con disabilità rischiano di perdere il posto di lavoro. Persone che attraverso un impiego adeguato hanno dimostrato di poter competere con chiunque altro se vengono eliminati ostacoli fisici, strumentali e organizzativi”. È l’appello per i lavoratori con disabilità della Cooperativa Capodarco, lanciato dalla Federazione italiana superamento handicap (Fish) in un comunicato diffuso oggi. ” “”Tutto questo – spiega la Fish riferendosi alla situazione verificatasi alla Regione Lazio – è messo in discussione da una campagna stampa scatenatasi nell’arco di pochi giorni e che ha colpito in maniera indiscriminata ogni dove. È stato affermato che la gara per il Recup regionale è orientata a un solo concorrente”. La federazione spiega che con “la revisione ormai certa della gara”, il tentativo sarà “di eliminare o ridurre significativamente la quota di lavoratori con disabilità e contestualmente di precarizzarli”. “La regione Lazio – conclude la Fish – ricreerebbe le condizioni per l’emarginazione sociale di persone che hanno raggiunto autodeterminazione. Gli effetti collaterali sarebbero devastanti: la criminalizzazione di una gara pubblica che prevede quote importanti di lavoratori con disabilità non precarizzati da fiato alle imprese private per ritenere assistenziale l’occupazione dei lavoratori con disabilità”.” “