STATISTICHE E UNIONI OMOSESSUALI: AROLDI (UNIVERSITÀ CATTOLICA), "MAI CONFONDERE LA REALTÀ" (2)

Il professor Aroldi spiega dunque riferendosi in particolare al "Corriere della Sera", un "giornale che solitamente definiamo laico", "la lettura che viene offerta di alcuni elementi del sondaggio è coerente con la sua impostazione culturale". "Ritengo però che le persone che leggono un quotidiano importante come il Corriere – aggiunge Aroldi – siano ben consapevoli che non si deve mai confondere la realtà con la sua rappresentazione. Dobbiamo presumere che si tratti di persone avvertite, che sapranno discernere di fronte alle notizie (in questo caso addirittura a un costrutto com’è un sondaggio) che vengono loro proposte". Il docente della Cattolica puntualizza: "Occorre però ribadire l’importanza, in una società democratica, della presenza di una pluralità di voci credibili, affinché poi i cittadini possano scegliere liberamente". Sul versante del "mondo cattolico si tratta semmai di realizzare prodotti informativi di qualità, competitivi rispetto a quelli laici, che possano aiutare a crescere l’opinione pubblica italiana" e a "leggere la realtà con altri criteri e punti di vista".