Riordinare e armonizzare in un testo unico sul terzo settore le normative che riguardano il volontariato, le associazioni di promozione sociale e la cooperazione internazionale. E’ l’impegno assunto oggi dal ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero, accogliendo la proposta delle Acli e del Forum del terzo settore, a margine dell’incontro di presentazione del IX Rapporto Iref sull’associazionismo sociale. Anche il Forum terzo settore saluta con favore l’annuncio del vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli di avviare, a gennaio, "un confronto sistematico tra governo e terzo settore". Il testo unico intende unificare registri e albi, che riguardano organizzazioni di volontariato, organismi di cooperazione internazionale e realtà della promozione sociale. La proposta prevede, tra l’altro, la creazione di un osservatorio unico per organismi nazionali e regionali, e la modifica della attuale legislazione, dando vita alle seguenti nuove categorie: associazioni “a solidarietà prevalente” (il vecchio "volontariato"), associazioni operanti "fuori" dal territorio nazionale (ex-Ong di cooperazione internazionale) e associazioni "a mutualità prevalente", che si occupano di promozione sociale. Il "riordino" renderebbe più semplice secondo le Acli la definizione ed individuazione delle politiche sociali relative a questi organismi.