"La Rai si impegni di più sulla comunicazione sociale, non con promesse ma atti concreti. Subito una direzione sociale, potenziata di personale e risorse". La società civile torna a chiedere chiarimenti sul ruolo della comunicazione sociale in Rai, del Segretariato sociale e sugli spazi dedicati alle iniziative e campagne del settore no profit nella programmazione Rai.Il mese scorso è stata inviata infatti una Lettera aperta al Parlamento, al Governo e alla Rai firmata, tra gli altri, da Sergio Marelli, Presidente Associazione ong italiane, Massimo Barra, Presidente Croce Rossa italiana, Riccardo Bonacina, direttore Vita, don Luigi Ciotti, Gruppo Abele. “Da oltre un mese dichiara Marelli – insieme ai firmatari della lettera aperta abbiamo chiesto un segnale forte per la comunicazione sociale del servizio pubblico.” “La nostra lettera aperta a tutt’oggi non ha avuto nessun cenno seppur di cortesia per risposta, mentre invece abbiamo visto nel frattempo il nuovo contratto di servizio non è certamente incoraggiante in questo contesto". I firmatari della lettera chiedono "che il Presidente della Rai, il Ministro delle Comunicazioni e il Presidente della Commissione di Vigilanza rispondano concretamente nel merito a quanto abbiamo sollecitato con il nostro appello".” “