"La nascita di Gesù non è una fiaba: è una storia realmente accaduta". Ed è "la fede ci fa riconoscere in quel Bambino il vero Figlio di Dio". Lo ha detto oggi Benedetto XVI a una rappresentanza di ragazzi dell’Azione cattolica italiana (Acr) ricevuta in udienza. "Nel volto del piccolo Gesù contempliamo il volto di Dio che non si rivela nella forza o nella potenza, ma nella debolezza e nella fragile costituzione di un bambino". Il Papa ha invitato i ragazzi a fare festa "insieme a tanti papà e mamme che si affaticano ogni giorno affrontando continui sacrifici, assieme ai piccoli, ai malati, ai poveri, perché con la nascita di Gesù il Padre celeste ha risposto al desiderio di verità, di perdono e di pace del nostro cuore". "Lo stupore che proviamo davanti al Natale si riflette nella meraviglia di ogni nascita e ci invita a riconoscere il Bambino Gesù in tutti i bambini, che sono la gioia della Chiesa e la speranza del mondo". Prima di concludere l’udienza Benedetto XVI ha affidato ai ragazzi dell’Acr "il compito di essere amici e testimoni di Gesù" e di "farlo conoscere tra i vostri amici, nelle città, nelle parrocchie e nelle famiglie. La Chiesa ha bisogno di voi, per essere vicina ai bambini e ragazzi che vivono in Italia. Testimoniate che Gesù non toglie nulla alla vostra gioia, ma vi rende più umani, più veri, più belli". ” ” ” “