Una festa di Natale per le detenute che studiano decorazione pittorica e arredo di chiese e locali pubblici si è svolta ieri nel carcere femminile di Rebibbia, a Roma. La scuola d’arte, gestita dall’Istituto statale d’arte "Roma 2", coinvolge 22 detenute, con corsi triennali al termine dei quali viene rilasciato il titolo di maestre d’arte. Dopo cinque anni, invece, saranno diplomate e potranno accedere ai corsi di laurea universitari. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18.30. "Dare ai detenuti competenze professionali specifiche afferma Angiolo Marroni, garante regionale dei diritti dei detenuti – può aiutarli a trovare velocemente un lavoro una volta usciti dal carcere e a far sentire queste persone un po’ più componenti a pieno titolo della società". Durante la festa di Natale le detenute hanno realizzato e venduto per conto dell’Unicef le "Pigotte", le bambole di pezza la cui "adozione" consente di garantire ad un bambino un ciclo completo di vaccinazioni contro le sei principali malattie dell’infanzia.