SCUOLA CATTOLICA: DOMANI A ROMA LA PRESENTAZIONE DELL’OTTAVO RAPPORTO

Un’immagine di docente "con una forte motivazione educativa, che tende a prevalere su altri aspetti più di carattere tecnico-metodologico o morale-religioso". E’ quella che emerge dall’identikit degli insegnanti nelle scuola cattoliche, al centro dell’ottavo Rapporto del Centro studi scuola cattolica (Cssc), che verrà presentato domani pomeriggio, a Roma (Casa Bonus Pastor, via Aurelia 208, ore 16-19-30), con una tavola rotonda sul tema:" Gli insegnanti di scuola cattolica in un sistema di transizione", cui parteciperanno Luciano Corradini, presidente dell’Uciim, don Guglielmo Malizia, direttore del Csscc, e Carlo Petracca. Ad introdurre i lavori sarà mons. Diego Coletti, neo-vescovo di Como, mentre mons. Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università, presenterà il rapporto. DA una recente indagine dell’organismo collegato con la Cei, risulta che nelle scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana gli insegnanti laici sono l’80,8% del totale, percentuale che sale all’83,9% per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie. Massiccia la presenza delle donne (più del 70% nella scuola superiore, contro il 50% dell’analogo grado della scuola statale). Tra le caratteristiche di questi educatori, rileva il Cssc, l’apertura all’intercultura.