BIOETICA: SCIENZA E VITA, "RIPENSARE LE POLITICHE SOCIALI" A PARTIRE DA UNA "SCALETTA DELLA VITA"

Un invito a “declinare” le politiche di welfare a partire da una sorta di “scaletta della vita”. Si è conclusa così la conferenza stampa di bilancio della campagna nazionale “Né accanimento, né eutanasia”, promossa dall’associazione “Scienza & Vita” in oltre 50 piazze italiane. Se la solidarietà, ha ricordato Edoardo Patriarca citando Giovanni Paolo II, è la “ferma determinazione a ricercare il bene di tutti”, è “urgente” oggi “declinare anche le politiche sociali a partire da questa prospettiva”, cominciando “dall’offrire strumenti perchè famiglie e malati abbiano adeguati supporti psicologici”. “Stimolare politiche di assistenza domiciliare”, garantire “flessibilità alle famiglie che hanno il compito di accompagnare i loro cari”, attraverso “misure legislative” simili ai congedi familiari: queste alcune “proposte concrete” di “Scienza & Vita” in materia di welfare, grazie anche al supporto di “un volontariato non sostitutivo all’intervento pubblico, ma che aiuti a rendere più umana e vivibile la vita quotidiana di malati e famiglie”.