"Un’iniziativa di alto profilo culturale, che conferma la preminenza della "Rivista del Cinematografo"(RdC) tra i periodici del settore". Così Dario Edoardo Viganò, direttore di "RdC", commenta lo stage di critica cinematografica organizzato con i "Cahiers du Cinema" a Roma. L’iniziativa,iniziata ieri(fino al 19 dicembre), si articola in una serie di visioni guidate, accompagnate da lezioni teoriche indirizzate a neolaureati di diverse università. Agli incontri parteciperanno fra gli altri i critici Mario Sesti e Oscar Cosulich, Roberto Nepoti di "Repubblica" ed Enrico Magrelli di Radio Rai Tre "Hollywood Party", Silvio Danese del "Quotidiano Nazionale", Oscar Iarussi per la "Gazzetta del Mezzogiorno" e Marina Sanna per la "RdC". In cattedra, con il direttore dell’Infinity Festival di Alba, Luciano Barisone, salirà il direttore dei "Cahiers" Jean-Michel Frodon. "E’ un’occasione unica di scambio e confronto per leggere il cinema tra le righe di due periodici senza eguali dice Vigano che offre agli studenti la possibilità di imparare dai maestri i fondamentali della critica cinematografica". Fra i titoli che saranno analizzati "Le conseguenze dell’amore" di Paolo Sorrentino, "In the Mood for Love" di Wong Kar-wai, "The Village" di Shyamalan e l’animazione "Alla ricerca di Nemo".