A scuola, il dialogo interculturale ed interreligioso costituisce "una ricchezza più che un impedimento". Ne sono convinti gli insegnanti della scuola cattolica, che annoverano tale attenzione tra i "punti di forza" degli istituti di ispirazione cristiana di ogni ordine e grado. E’ quanto risulta dall’ottavo Rapporto sulla scuola cattolica in Italia, elaborato dal Centro studi scuola cattolica (Cssc) e presentato oggi a Roma. "I docenti di ogni ordine e grado risultano concordi nel considerare l’educazione interculturale ed interreligiosa come occasione importante di conoscenza e confronto con la propria cultura", si legge nel rapporto, che registra una percentuale di gradimento per tali argomenti in crescita col progredire del percorso scolastico: dal 37% della scuola dell’infanzia al 62,7% nella secondaria di secondo grado. Significativa anche la percentuale registrata nei centri di formazione professionale, pari al 47,4%. Una discreta percentuale degli insegnanti (che oscilla dal 15 al 20%) tiene, però, a precisare che "tale obiettivo potrebbe essere raggiunto solo in presenza di docenti/formatori realmente preparati".