EUTANASIA NEONATALE: DOMANI UN CONVEGNO A BOLOGNA; LE CONCLUSIONI AFFIDATE ALL’ARCIVESCOVO CAFFARRA

“Per vivere ci vuole un senso”: questo il titolo della lezione magistrale con cui l’arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra, concluderà domani sera a Bologna i lavori del convegno “Decidere in neonatologia”(Policlinico S’Orsola Malpighi). L’assistenza intensiva al neonato estremamente pretermine (nato al di sotto della 30ª settimana di gestazione), la sospensione delle cure al neonato ad alto rischio disabilità, l’eutanasia neonatale e il destino dei feti nati vivi sopravvissuti a pratiche abortive: questi i temi al centro dell’incontro che vedrà riuniti alcuni dei maggiori esperti del settore (neonatologi, ginecologi, pediatri). Il convegno, promosso dal Dipartimento salute della donna, del bambino e dell’adolescente dell’Azienda ospedaliera-universitaria di Bologna, con le associazioni Medicina e persona e Medici cattolici italiani, si prefigge, spiegano gli organizzatori, di individuare le modalità per “garantire al neonato cure adeguate, evitando atteggiamenti estremi” come “l’accanimento terapeutico o la sospensione delle cure per porre termine alla sofferenza del bambino”.