Celebrare il 9 dicembre come la "Giornata Mondiale dei Bambini e Adolescenti Lavoratori": è una delle proposte emerse dal piano di azione a conclusione dell’Incontro mondiale dei Movimenti dei Bambini ed Adolescenti Lavoratori di Africa, America Latina e Asia, che si è svolto lo scorso mese di ottobre a Siena. Tale data è particolarmente cara al Movimento perché, proprio il 9 dicembre di dieci anni fa a Kundapur in India, è iniziato il lungo percorso che ha portato le organizzazioni di bambini lavoratori a fondare il loro Movimento. Nel mondo sono circa 218 milioni i bambini che lavorano (dati Oil). Una parte di questi lavorano in condizioni inaccettabili; un’altra parte lavora in condizioni dignitose, molto spesso collaborando al lavoro della famiglia o in contesti di lavoro informale indispensabili a permettere a se stessi e ai propri fratelli di pagare il costo degli studi. I movimenti dei bambini rivendicano il diritto a lavorare in condizioni degne, ad una formazione adeguata e al riconoscimento dei bambini lavoratori come soggetti capaci di lottare per un miglioramento della loro condizioni. Italianats (Nats è l’acronimo spagnolo che sta per Niños Adolescentes Trabajadores), in occasione del 9 dicembre 2006, invita tutti coloro che credono nella necessità di migliorare le condizioni dei bambini che lavorano, di celebrare questa data e organizzare iniziative in materia.