DIOCESI: MONS. PAGLIA (VESCOVO DI TERNI), "PORRE FINE ALLE MORTI SUL LAVORO"

"È un’altra vita strappata da questa nostra terra con incredibile violenza". Queste le parole di mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia, durante le esequie di Maurizio Manili, una delle vittime dell’esplosione dell’oleificio di Campello sul Clitunno. "E’ un’esperienza comune quella della forza del male che si abbatte sulla vita umana e che facciamo fatica a comprendere", ha detto il presule presiedendo la liturgia funebre: "Ma sappiamo anche che il male non agisce da solo, ha sempre accanto a sé alleati irresponsabili, servi ciechi e crudeli che di fatto gli spianano la strada sino alla morte. E il dramma di queste ultime morti sul lavoro non è che l’anello di una lunga catena di morti sul lavoro che sembra inarrestabile". "Non è più possibile che accadano morti come queste", ha ammonito il vescovo, secondo il quale "tutti noi, nessuno escluso, l’intera società, a partire da chi ha responsabilità per il lavoro, dobbiamo impegnarci in maniera nuova perché tutti i luoghi di lavoro siano sicuri, perché i familiari che restano a casa non debbano più aver paura per i loro cari che lavorano". "C’è bisogno di un sussulto morale – ha concluso mons. Paglia – per creare e sostenere una cultura nuova della vita".