Esprime "compiacimento" e "soddisfazione" mons. Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi, per la decisione "cui è giunta la Comece di organizzare un grande convegno sull’integrazione europea dal 23 al 25 marzo prossimi a Roma, in occasione del cinquantesimo anniversario della firma dei Trattati istitutivi della Comunità europea". Merisi rappresenta la Cei nella Commissione degli episcopati della Comunità europea; l’organismo ecclesiale, che ha sede a Bruxelles, ha deliberato di realizzare una tre-giorni di studio e dibattito sulle radici storiche dell’Ue, sugli attuali problemi che incontra l’esperienza comunitaria e sul suo futuro. "Un convegno aggiunge mons. Merisi che sarà promosso e organizzato d’intesa con la Conferenza episcopale italiana". Il vescovo ha partecipato alla stesura del contributo di idee che la Comece ha varato nel corso dell’assemblea di novembre in vista della Dichiarazione che sarà firmata dai capi di Stato e di governo Ue a Berlino proprio il 25 marzo 2007. In quella occasione Merisi ha "insistito affinché si sottolineassero alcuni temi nodali, fra cui le radici cristiane dell’Ue e il tema della difesa della vita" e si monitorasse "il dibattito sulla ricerca biomedica, che interessa la tutela della vita, in atto nelle sedi istituzionali Ue".