Il Centro Astalli, sede italiana del Servizio Gesuiti per i Rifugiati, ha compiuto 25 anni. E se "in principio come ha ricordato Vittoria Prisciandaro, direttrice del mensile "Servir" edito dal Centro erano solo panini e coperte", ora il corrispettivo italiano del Jesuit Refugee Service è una realtà che fornisce servizi di prima e seconda accoglienza.” “A festeggiare nel corso del "Colloquio sulle Migrazioni" tenutosi oggi all’Università Gregoriana, anche padre Federico Lombardi. Il direttore della sala stampa vaticana ha ricordato l’uomo a cui si deve la creazione del Centro, padre Pedro Arrupe. "Un uomo di un carisma straordinario, con una vera passione cristiana per i problemi del prossimo". Fu infatti padre Arrupe a rendersi conto dell’emergenza rifugiati quando nel ’79 circa 140mila persone sono fuggite dal Vietnam. Poi nel novembre del 1980 inviò una lettera in cui invitò la Compagnia di Gesù a coordinare gli sforzi in aiuto di chi viveva una situazione di sradicamento cercando di cogliere la dimensione umana e spirituale del problema. "Un atteggiamento non caritativo ha spiegato padre Lombardi ma di condivisione e di fraternità. Un essere con più che un fare per. Ed è in questo servizio ai rifugiati che per noi gesuiti sta il testamento di padre Arrupe".” ” ” “