"L’esposizione – ha aggiunto il Segretario di Stato vaticano – chiarisce le ragioni che hanno portato, attraverso successive riforme, all’attuale struttura del conclave, e fa risaltare l’importanza che il conclave riveste per la Chiesa e per la continuità dei suoi supremi Pastori". Dalla Costituzione Ubi periculum del 1274 ad oggi "la preoccupazione è stata sempre quella di tener lontana da influenze esterne l’elezione di colui che Dio sceglie per guidare il suo popolo. Flabelli, tiare, troni, sedie gestatorie, cerimoniali e usi rispondenti a culture e abitudini di ieri oggi sono scomparsi". "Muore un Papa, ma non il Papa ha concluso il card. Bertone -. Proprio in questa prospettiva, il conclave assume un valore spirituale unico. E’ prova verificabile che lo Spirito Santo, attraverso l’umana cooperazione dei Cardinali, assicura la continuità della successione dei Pontefici. E non c’è forza né potere umano che possa spezzarla; nessuno potrà mai prevalere sul Papa".