CARABINIERE UCCISO: DON LUPINI (PARROCO UMBERTIDE), "SCONCERTO ASSOLUTO. EPISODIO ISOLATO DEVASTANTE PER LA CITTÀ"

” “"Lo sconcerto è assoluto al pari del dolore che ha colpito una famiglia che faceva parte della nostra parrocchia. Donato ed Emanuela erano una bella coppia che guardava in avanti con fiducia e grande serenità". Sono parole di Luigi Lupini, parroco della parrocchia di Cristo Risorto, frequentata da Donato Fezzuoglio, il carabiniere ucciso a Umbertide il 30 gennaio nel corso di una rapina in banca. Il ricordo del sacerdote, raccolto dal settimanale cattolico di informazione dell’Umbria, "La Voce", non si ferma: "una coppia di persone limpide e pulite bastava osservarle appena per capirle. Gente semplice che la nascita del primogenito aveva reso ancora più felici e serene. Appena l’otto gennaio ho battezzato il loro Michele, che in questi giorni ha compiuto sei mesi. Una tragedia per la quale non ci sono parole". "Rapine c’erano state altre volte, finalizzate però ad arraffare denaro. Questa volta no, è diverso. Sono arrivati con le armi, disposti a tutto. Un salto di qualità che preoccupa e sconcerta". Poiché le prime voci ipotizzano extracomunitari come possibili protagonisti, inevitabile il riferimento al rapporto di Umbertide con il mondo della immigrazione. "Umbertide è terra di frontiera ­ ammette il Parroco ­ ma la” “fase della emergenza è stata ormai superata. C’è un clima di grossa” “solidarietà; Caritas e Comune hanno contribuito ad assorbire la fase della” “emergenza avviando quella della integrazione. Una strada delicata, favorita” “però dalla disponibilità della gente". Una disponibilità messa nella” “circostanza a dura prova. "Non ci sono situazioni di tensione – conclude don” “Lupini alludendo alla convivenza tra etnie diverse – Un episodio isolato, ma devastante nel suo impatto non solo sulla comunità umbertidese. Archiviarlo non sarà sicuramente facile". I funerali di Donato Fezzuoglio si svolgeranno domani mattina nella chiesa parrocchiale di Cristo Risorto.” “