” “”Un riconoscimento che dà ragione dei quarant’anni di amicizia, incredibilmente umile e gratuita, che don Giussani ha avuto con noi”. Così suor Gelsomina Angrisano, superiora generale dell’Istituto delle Suore di carità dell’assunzione, commenta il riconoscimento, da parte della Santa Sede, di don Luigi Giussani, il fondatore di “Comunione e liberazione” scomparso un anno fa, quale fondatore anche della congregazione delle Suore di carità dell’assunzione. “Comunico con grande gratitudine e gioia – afferma suor Angrisano in una nota diffusa oggi da “Comunione e liberazione” – che il 17 gennaio 2006 la Santa Sede, a seguito di una nostra richiesta, ha riconosciuto don Luigi Giussani fondatore delle Suore di carità dell’assunzione, insieme a padre Stefano Pernet”. Nel 1993 l’Istituto citato è stato eretto con decreto pontificio come Istituto autonomo distaccato da quello delle Piccole suore dell’assunzione, fondato alla metà del XIX secolo in Francia da padre Stefano Pernet e nel quale, dagli anni Sessanta, erano entrate molte giovani provenienti da “Comunione e liberazione”. “Le vicende ecclesiali del post-Concilio – si legge ancora nella nota – portarono ad una progressiva differenziazione” all’interno della congregazione, “culminata nella nascita di una nuova famiglia religiosa, che ha trovato in don Giussani la guida per vivere oggi il carisma del fondatore, padre Pernet”. Oggi l’Istituto è costituito da un centinaio di suore presenti a Milano, Torino, Trieste, Roma, Napoli e Cordoba (Spagna), impegnate, in particolare, in attività di assistenza a malati, anziani e bambini in difficoltà.” “