GIOVANI: CONSIGLIO INTERCOMUNALE, PER LA LOCRIDE È INIZIATA "LA PRIMAVERA"

La cosiddetta "primavera della Locride", ovvero la reazione delle società civile contro la società criminale, ha trovato una fioritura con la costituzione, ieri a Siderno (RC) del Consiglio Intercomunale dei giovani, in rappresentanza dei giovani – dai 14 ai 19 anni – di 42 comuni della Locride. Con questa iniziativa i giovani di questo territorio calabrese vogliono essere interlocutori diretti degli organi politico-amministrativi, per essere protagonisti e non soltanto destinatari delle scelte pubbliche verso di loro. I rappresentati politico-istituzionali presenti all’incontro, da parte loro, hanno riconosciuto l’importanza dell’impegno giovanile per l’ulteriore evoluzione socio-culturale della Locride, dove – è detto in un comunicato stampa – una criminalità invasiva, la mancanza di cooperazione, l’emigrazione intellettuale e un retaggio di marginalità rallentano lo sviluppo". Nei giorni scorsi, intanto, è stata firmato a Reggio Calabria un protocollo d’intesa tra il presidente del consiglio regionale della Calabria Giuseppe Bova e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Mercurio che prevede la possibilità, per gli studenti delle scuole medie superori della regione, di presentare progetti di legge, che saranno fatti propri dai consiglieri regionali e, successivamente, seguiranno l’ordinario iter di produzione legislativa. L’obiettivo dell’intesa è quello di creare uno spazio di partecipazione democratica a beneficio delle giovani forze vive della società calabrese, che contribuiranno fattivamente ed in maniera diretta al processo di formazione delle leggi.