” “"Nella regione del Balcani occidentali, l’Unione europea ha per obiettivo di consolidare la pace e di migliorare le condizioni di vita della popolazione. Noi lavoriamo in partenariato con questi paesi per far crescere le loro democrazie e riformare i sistemi economici. La realizzazione di questi obiettivi permetterà loro di avvicinarsi all’Ue". José Manuel Barroso, presidente dell’Esecutivo di Bruxelles, chiarisce gli obiettivi del viaggio che lo porterà, da domani a sabato 18 febbraio, in Croazia, Serbia-Montenegro (compreso il Kosovo), nella ex Repubblica jugoslava di Macedonia, in Albania e in Bosnia-Erzegovina. Barroso, che sarà accompagnato dal commissario all’allargamento, Olli Rehn, intende "incoraggiare i dirigenti dei paesi visitati a intensificare gli sforzi intrapresi in materia di riforme", con l’obiettivo di "progredire più rapidamente verso l’integrazione europea". Nel corso del summit di Tessalonica del 2003, l’Ue aveva riconosciuto la prospettiva europea per tutti i Balcani occidentali. Da allora, questi Stati hanno proceduto in maniera diversificata: la Croazia, infatti, sta già negoziando l’adesione all’Unione; la Macedonia ha ottenuto lo statuto di "candidato"; l’Albania sta per concludere un accordo di associazione; Bosnia-Erzegovina e Serbia-Montenegro hanno di recente avviato trattative per ottenere il medesimo accordo.” “