PAPA: COMMENTO AL MAGNIFICAT. DIO È CON GLI ULTIMI, "ANCHE SE IL SUO PROGETTO È SPESSO NASCOSTO" (2)

"L’anima della preghiera", ha proseguito più avanti, è "la lode, il ringraziamento, la gioia riconoscente" di Maria. Ma è nei versi successivi, con una tonalità più corale, che risulta "evidente lo ‘stile’ a cui il Signore della storia ispira il suo comportamento: egli si schiera dalla parte degli ultimi. Il suo è un progetto che è spesso nascosto sotto il terreno opaco delle vicende umane, che vedono trionfare ‘i superbi, i potenti e i ricchi’. Eppure la sua forza segreta è destinata alla fine a svelarsi, per mostrare chi sono i veri eletti di Dio: ‘Coloro che lo temono’, fedeli alla sua parola; ‘gli umili, gli affamati, Israele suo servo’, ossia la comunità del popolo di Dio che, come Maria, è costituita da coloro che sono ‘poveri’, puri e semplici di cuore". Il Papa ha salutato poi i pellegrini venuti da Spagna e America Latina, da Polonia, Germania, Slovenia, Inghilterra, Norvegia, Danimarca e Usa. Ha poi rivolto un "affettuoso pensiero" ai cantori della Cappella Sistina e al loro Maestro Giuseppe Liberto, ringraziandoli per il servizio che prestano nelle celebrazioni liturgiche e nelle udienze. Altri saluti ai vescovi del Movimento dei Focolari, agli Oblati di San Giuseppe e ai malati e sposi novelli.